Fino a 200 euro di rimborso per i turisti che decideranno di ripartire nel 2021 con destinazione Malta. Questa la misura annunciata dal Ministro del Turismo dello Stato insulare Clayton Bartolo. Un una-tantum simbolico su un soggiorno minimo di tre notti che, nelle intenzioni del Governo maltese, serva a spronare il rilancio del comparto turismo in un’isola in cui il settore ricopre il 74,9% del PIL ed il 34% della forza lavoro (questo secondo un rapporto del Ministero degli Esteri italiano datato 2016).

La campagna di cashback di Malta spingerà i turisti a ripartire sulle rotte aeree (e marittime) che portano a La Valletta? La speranza è chiaramente che serva, ma abbattere un certo timore nell’intraprendere viaggi all’estero potrebbe essere difficile. Per questo, insieme all’annuncio del mini-rimborso Bartolo afferma con forza che “I protocolli Covid saranno implementati in modo che i visitatori possano essere rassicurati sul fatto che tutti i ristoranti, alloggi e fornitori di servizi rispetteranno i massimi livelli di igiene e sicurezza“.

La spiaggia di Laguna Blu a Comino

Tre motivi per scegliere Malta per l’estate 2021

Malta non è certo l’unica meta estiva europea a spingere sull’acceleratore con misure ad-hoc per salvare la stagione 2021. Ma, oltre al cashback, c’è da dire che la relativa vicinanza al nostro Paese potrebbe favorire la scelta di molti italiani – soprattutto quelli che l’anno scorso sono stati per qualsivoglia motivo costretti a non partire o a restare nelle vicinanze.

Malta è un’isola interessante per i viaggiatori che vogliono coniugare il mare con la scoperta. La vicinanza all’Italia si sente, ma anche quella al nord Africa non scherza. Proviamo a darvi tre motivi, secondo noi, per cui quest’anno Malta merita una chance.

  • La Valletta: la città-fortezza catapulta il visitatore in un tempo sospeso. Il suo centro storico, patrimonio Unesco, alterna storia e decatentismo che ancora descrivono circa 7000 anni di umanità spesi sull’Isola. Imperdibile la cattedrale di St. John, che ospita la Decollazione di San Giovanni Battista del Caravaggio. Merisi arrivò sull’isola in fuga da una condanna di morte per un omicidio commesso a Roma; entrare nelle fila dei Cavalieri di Malta voleva dire per lui perdono e assoluzione. Beh, non andò esattamente così ma è per questo che la sua opera più maestosa (3 metri di altezza per oltre 5 di lunghezza) è proprio sull’isola.
  • Mdina, la città silente: la notabile, un tempo capitale dell’isola di Malta, riceve i turisti tra austere e alte mura di origine araba (agli arabi si deve anche il nome della città, che chiaramente si rifà a medina) che la separano dalla vicina Rabat. Per rendervi l’idea di come il fascino dei tempi andati sia ancora impermeato nelle architetture di questo non-luogo, sappiate che Mdina è stata a più riprese utilizzata per riprodurre Westeros in Game of Thrones. Diciamo anche che la produzione HBO si è fermata molto tempo sull’arcipelago di Malta, Comino e Gozo fino al foglio di via dettato da questioni di impatto ambientale legate alle riprese.
  • Laguna Blu: Malta in realtà vuol dire Malta, Comino e Gozo. Sono tre le isole che compongono l’arcipelago e formano lo Stato. Comino (che, si, deve il suo nome al cumino che cresceva abbondante) è di fatto un’isola in cui l’uomo è solo un ospite. Le sue acque di un colore azzurro splendente, la fauna marina e i fondali ne fanno una meta privilegiata per chi ama lo snorkeling e per gli amanti del mare. Si raggiunge esclusivamente in barca.

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