Proviamo a dire “Sirenetta” a un qualsiasi viaggiatore e questi penserà al 99 percento a Copenaghen; proviamo a dirlo a un polacco invece e probabilmente tornerà con la mente a Varsavia.

Nel centro storico della capitale polacca, non propriamente una città di mare, la Sirenetta di Varsavia domina la Piazza del Mercato. Ma se aguzzerete la vista vi renderete conto che le sirene (syrenki) sono un elemento ricorrente in tutto il centro antico e tutta la città. Alla fine di questo racconto, scopriremo il perché.

Le sorelle Sirene

Vi abbiamo già raccontato, in occasione di questo post sulle leggende di Cracovia, quanto i polacchi siano avvezzi a storie e miti. La sirena di Varsavia non fa eccezione. Di ricostruzioni epiche ce ne sono tante, ma quella più suggestiva vuole che Zawa, la sirena di Varsavia, e quella adagiata sullo scoglio di Copenaghen, siano sorelle. Le due si allontanarono dall’Oceano Atlantico e, arrivare nel Mar Baltico, presero strade diverse: la prima si adagiò sulle coste danesi, l’altra risalì il fiume Vistola (Wisla) fino ad arrivare dove oggi sorge Varsavia.

Zawa si fermò a riposare e estasiò i pescatori col suo canto. Altre leggende narrano che i pescatori ne scoprirono la presenza perché le loro reti erano da giorni vuote. A liberare i pesci era proprio la Sirena, scoperta dopo che gli uomini si appostarono sulle rive del fiume per venire a capo del mistero.

Alle sue note e al sua fascino, comunque, non restò indifferente un commerciante del luogo, che la intrappolò e la costrinse lontano dall’acqua.

A liberarla, e anche qui la leggenda sembra voler strizzare l’occhio alla fiaba, fu il figlio di uno dei pescatori del Vistola. Il ragazzo si chiamava Wars e restituì la libertà a Zawa.

Non a caso, la città si chiama Warszawa.

(una versione meno romantica vuole che siano stati gli stessi pescatori a liberare la sirena, e questa per gratitudine affermò di voler difendere la città per sempre)

La sirena di Varsavia, a differenza della sorella danese, è infatti armata di spada e scudo, a simboleggiare la forza e la resistenza.

sirenetta varsavia centro storico
La sirena dello Starego Miasto di Varsavia

Ma quante sirene ci sono a Varsavia?

Le sirene a Varsavia sono però ricorrenti. La più famosa, certo, è quella del Centro Storico, ma si possono scorgere sirene ovunque: nelle insegne, come decoro degli edifici, in altri luoghi chiave della città. Non ultima, quella altrettanto iconica che si può ammirare sul lungofiume.

Perché, vi chiederete?

A differenza del Drago di Cracovia, simbolo della città in base al mito, la Sirena di Varsavia ha motivi “politici”. Come scrivevamo prima, si ipotizza possa trattarsi di un simbolo di resistenza: quando gli invasori arrivarono in quello che un tempo era un semplice borgo di pescatori, venne vietato l’utilizzo dello stemma cittadino. Il simbolo della Sirena venne usato, in pratica, come sostituzione. Altra leggenda vuole che fu una sirena, Melusina, a condurre nel 1200 circa il il duca Bolesław II di Masovia su quelle sponde del Visla dove ordinò lì di fondare, proprio sul borgo di pescatori, la città di Varsavia.

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