Che dire di Istanbul se non che è bellissima? Crocevia di culture dalla storia millenaria, l’antica Costantinopoli è nata per affascinare. Sarà l’incrocio di 4 mari, la skyline mozzafiato, quell’atmosfera a metà tra la qasbah e la megalopoli: è un assunto però che non esista nulla di simile in Europa, in Medio Oriente e in generale nel mondo.

Se avete scelto di trascorrere una vacanza in coppia a Istanbul, affascinati dal richiamo di Bisanzio e dalla sua storia millenaria, sappiate che oltre Sultanahmet ci sono dei luoghi capaci di sciogliere anche il più rigido dei cuori. Vi diamo tre suggerimenti sulla scorta della nostra personale esperienza.

L’incrocio dei mari davanti al monumento di Atatürk

Supponiamo siate in visita a Istanbul e stiate cercando maldestramente l’ingresso di Palazzo Topkapi venendo da Fatih ed entrando dagli ingressi laterali di Gulhane Park. Se raggiunto il “parco delle rose” vi portate verso nord, l’ingresso settentrionale vi porterà sulla strada ad alta percorrenza di Cankurtatan, a pochi passi dal monumento che i turchi hanno eretto in memoria di Mustafa Kemal Atatürk.

La statua di Ataturk
La statua di Ataturk

Davanti alla statua dell’eroe nazionale, padre della Turchia moderna, si incrociano le acque di Corno d’Oro, Bosforo e Mar di Marmara. Guardando a nord, in direzione del mar Nero, lo spettacolo è straordinario. Il vostro sguardo a sinistra incrocerà l’Europa, a destra invece l’Asia. Parliamo di un non-luogo, non indicato su nessuna mappa e su nessun itinerario, ma che vi restituirà contemporaneamente la grandezza di Nuova Roma e un momento romantico che difficilmente dimenticherete.

L’incrocio dei tre mari

Ataturk Monument
Cankurtaran, Sarayburnu, 34122 Fatih/İstanbul, Turchia
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La Torre della Ragazza

Kiz Kulesi, conosciuta da noi italiani come Torre di Leandro ma che letteralmente è la “torre della ragazza” (Maiden’s Tower), è ben visibile da Scutari e per arrivarci dovete avventurarvi nel lato asiatico di Istanbul.

La torre nasce per motivi militari sotto i Bizantini nel 1100: una grossa catena di ferro era tesa tra essa e la riva per sbarrare l’ingresso del Bosforo. Passò poi sotto l’egida degli ottomani quando Costantinopoli venne conquistata. La forma che conosciamo oggi si deve, principalmente, alla ricostruzione della stessa del 1763.

Probabilmente il lungomare che vi ci porta, venendo da Occidente utilizzando la Marmaray (una sorta di linea metropolitana che attraversa il Bosforo) e scendendo a Üsküdar (Scutari), o venendo col battello con l’efficiente sistema di trasporti pubblici via mare, è una delle passeggiate più belle che potete fare a Istanbul. Percorrendo il lungomare verso sud a un certo punto troverete un isolotto in mezzo al mare, su cui svetta una torre.

La Torre di Leando (o Torre della Ragazza), Kiz Kulesi, Istanbul
La Torre di Leando (o Torre della Ragazza), Kiz Kulesi, Istanbul

Proprio quella è la Torre di Leando, che per collocazione e atmosfera è una delle location più suggestive di Istanbul. Scendere i gradoni e sedersi un po’ ad ammirarne la bellezza, e i gabbiani che provano ad affrontare il vento, regala uno spettacolo unico che è destinato a restarvi impresso: è una delle fotografie più belle dell’intera Istanbul.

Torre della Ragazza (Kiz Kulesi)
Salacak, Üsküdar Salacak Mevkii, 34668 Üsküdar/İstanbul, Turchia
sito web: http://www.kizkulesi.com.tr/Home
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Il Ponte di Galata al tramonto

Inutile dire che i cuori battono di più al tramonto, ancor più dopo una giornata passata a scoprire le bellezze di questa straordinaria città.

Specifichiamo subito: Istanbul è caotica. Da napoletani, una delle poche città che ci ha impressionato da questo punto di vista. Quindi, arrivare presso il Ponte di Galata mentre inizia a imbrunire vuol dire venire letteralmente travolti dai turchi che vanno avanti e indietro. Con i suoi 15 milioni di abitanti (includendo l’area asiatica), Istanbul è la città più popolosa d’Europa e supera in questa particolare classifica Londra e Mosca.

Fatta questa dovuta premessa, il panorama di cui godrete arrivando al Ponte di Galata è straordinario a 360 gradi, ovunque rivolgiate lo sguardo.

Il tramonto su Istanbul. Foto scattata dal Ponte di Galata guardando verso la Moschea di Solimano

Il ponte unisce la sponda occidentale e quella orientale del Corno d’Oro, il porto naturale derivante dal Bosforo. Probabilmente è una delle fotografie più famose di Istanbul. Si può attraversare a piedi: sopra fanno l’iconografia della città i pescatori che gettano l’amo dall’alto, mentre sotto si susseguono bar e ristoranti, soprattutto di pesce. Esperienza quasi mistica, quella del panino con le sardine.

Il Ponte di Galata di pomeriggio, visto di lato

Prima di lasciarvi mozzare il fiato dallo straordinario mix di colori, sappiate che nelle vicinanze i punti di interesse sono parecchi. Attendendo che il sole scenda potete fermarvi ad esempio al Mısır Çarşısı, il bazar egiziano (o bazar delle spezie), o alla Nuova Moschea (Yeni Cami).

Se riuscite a fare una cena romantica in città, guardare Istanbul da qui la notte è straordinario. Noi abbiamo prenotato e ci siamo fermati il 24 dicembre sera da Hamdi ad Eminomu. Il ristorante panoramico affaccia sul ponte di Galata e mentre cenate potete ammirare Istanbul in tutta la sua bellezza. Unica pecca: se non amate particolarmente il kebab questo posto non fa per voi.

Ponte di Galata (Galata Köprüsü)
Kemankeş Karamustafa Paşa, Galata Köprüsü, 34425 Beyoğlu/İstanbul
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